Archivi tag: newcastle upon tyne

Stage 2 – Newcastle quayside to Heddon on the Wall

Domenica 9 agosto 2016

Stage 2 – Da Newcastle quayside a Heddon on the Wall

Distanza (secondo la questura di Heddon on the Wall): 10 miglia (16 km)

Meteo: oggi splende il sole, vento forte e contrario (tepparèva)

Scansione

Se a risvegliare la carne ci pensa l’ormai consueta “full English breakfast”, a risvegliare lo spirito ci pensa la straordinaria DJ di BBC Radio 6 Mary Anne Hobbs che dalle 7 am seleziona pezzi spaventosamente belli, da Bob Marley ai NIN, dai Massive Attack ai Joy Division.

What a cool start! Thank you lovely Mary Anne.

IMAG2031

E’ tempo di caricarsi in spalla Bruttofigliodiputtana1.

Scendo a piedi la città per raggiungere il sentiero nel punto in cui ieri sera l’avevo abbandonato, proprio di fronte al Fish Market che a quest’ora è un fermento di preparativi per il mercato domenicale. Se da un lato vorrei fermarmi per godere di un momento così vivace della città, dall’altro non vedo l’ora di rimettermi in cammino e proseguire verso la mia meta; di strada da fare ce n’è ancora tanta perciò: avanti Popolo!

Cammino lungo la ciclabile sul fiume Tyne investito da un vento fortissimo che mi fa più volte volar via il cappello. Penso: sto lasciando Newcastle, ma non l’avrò forse un pochino sottovalutata?!? Forse andava considerata come qualcosa di più che un semplice passaggio obbligato tra il mare e la brughiera… Adesso che un passo alla volta mi sta allontanando sempre più dalla città più grande che incontrerò sul mio cammino quasi quasi mi dispiace. La soluzione a queste “paranoie” è solo una: una promessa di ritorno.

Inizio a studiare le persone che incrocio, supero (mi superano), e saluto. Voglio capire se qualcun altro è sul sentiero per il mio stesso motivo. Alcuni corrono, altri passeggiano, molti pedalano ma nessuno, pare, sta seguendo l’Hadrian’s Wall Path, questa è la gente di Newcastle che cerca di smaltire calorie in eccesso o postumi del sabato sera… Poi ad un certo punto a circa 400 metri da me vedo due tipiche figure umane piegate dal proprio Bruttifigliodiputtana che camminano nella mia stessa direzione… Oooh finalmente! Si si devono essere per forza altri due “pellegrini”. La visione mi da ulteriore fiducia e proseguo nel camminare controvento.

Pellegrino: parola d’altri tempi. Pellegrino cioè peregrino, dal latino per agros, ovvero per i campi. In questo caso la definizione direi che calza abbastanza.

A differenza della guida utilizzata durante la via Francigena (tra tutte le indicazioni su di essa riportate ricordo chiaramente: “…superate sulla sx il faggio e proseguite lungo la fila di lecci…i” esticazzi non ho una laurea in botanica), la guida che sto utilizzando per l’Hadrian’s Wall Path mi da dei riferimenti molto precisi sulla via da intraprendere: due esempi nelle foto qui sotto:

Facile! A intervalli regolari poi, dei totem colorati indicano la distanza percorsa e quella da percorrere:

E arrivò infine il momento in cui la città finì per lasciare spazio alla vegetazione. Percepire che la città finisce. Questa è una sensazione che nel nord Italia non potremo più provare in quanto non esiste più una “pausa” fra una città e l’altra. Dove sembrano finire le case inizia sempre una zona industriale e dove sembrano finire i capannoni industriali ricominciano le case. Lungo la A4 da Venezia a Milano c’è solo cemento.

Lunga vita agli spazi vuoti, ai terreni non edificabili, alle pause e agli intervalli!

IMAG2097Arrivo a Heddon on the Wall poco prima delle 16 dopo aver superato una ripida collina.

Proprio qui a Heddon incontro il primo pezzettino di vallo.

IMAG2106

Carissimo muro, piacere di conoscerti. Io sono Jacopo e sto facendo un sacco di fatica per seguire il tuo percorso.

Mi dirigo verso l’unico pub del piccolo villaggio per raccogliere qualche informazione su dove è possibile pernottare. Alla mia richiesta la giovane barista mi consegna un fogliettino con un nome e un numero di telefono scritti a penna, l’assist per chiederle se il nome e il numero sono i suoi è servito! Ride. Poi mi spiega che si tratta di una fattoria che può ospitare i pellegrini lungo il vallo.

Sto per comporre il numero di telefono quando dalla porta del pub entrano due ragazzi che riconosco essere quelle figure intraviste questa mattina poco fuori Newcastle. Sono Javier e Sergio, due ragazzi di Madrid anche loro sull’Hadrian’s Wall Path. Mi dicono che a circa un km dal pub c’è una walkers accomodation gestita dalla signora Paula – lo stesso nome scritto sul mio foglietto – .

Benvenga questo km supplementare! Ci voleva. Ringrazio i ragazzi e mi dirigo verso la fattoria, nel frattempo inizia a piovere.

IMAG2114

Paula si dimostra davvero gentile e disponibile, parliamo un sacco del percorso lungo il vallo, delle prossime tappe e anche delle prossime accomodation nei villaggi che incontrerò. Non sempre sono buone notizie.

P: “eh domani ti tocca una bella petotata fino a Chollerford… 30 km”

J: “no scusa come Chollerford?!? Domani io mi fermo a Portgate… 16 miglia da qui… Chollerford sono 2 tappe e mezza sulla mia guida…”

P: “no ma non c’è niente tra qui e Chollerford a meno che tu non voglia piantare la tenda… Comunque non è proprio Chollerford, c’è una bella fattoria 2 miglia oltre Chollerford”

J: “cazzo”. “ah Paula per la cena? So che il pub chiude presto di domenica…”

P: “si puoi trovare qualcosa da mangiare allo Swan, un piccolo ristorante a un km e mezzo da qui, Ah lungo la strada trovi anche un distributore di benzina con un market, conviene tu ti prenda del cibo per la tappa di domani… 30 km”

J. “che bello. Grazie Paula per le ottime notizie”

Dopo una doccia mi rendo conto che ho male dappertutto: spalle, schiena, ginocchio, cosce e piedi ma tocca nutrirsi e far provviste per domani quindi in marcia!

Al mio rientro dopo una cena frugale ritrovo i due Spagnoli.

J: “ma anche voi domani Chollerford?”

S&J: “eh si… comunque sono due miglia oltre Chollerford”.

J: “correct. Guardiamo un po’ di olimpiadi?”

Così si sta nella TV room per un’oretta a chiacchierare e a vedere le gare in diretta dal Brasile. Hockey su pista. Davvero avvincente, tanto che ben presto decidiamo di trascinarci ognuno ai propri alloggi.

Trascinarci è la parola giusta.

Buonanotte popolo.

IMAG2115

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Stage 1 – South Shields to Newcastle quayside

Sabato 8 agosto 2016

Stage 1 – Da South Shields a Newcastle quayside

Distanza (secondo la questura di Newcastle upon Tyne): 11 miglia (18 km)

Meteo: oggi splende il sole, venticello piacevole, pericolo ustione

ScansioneUna delle cose che amo di più del Regno Unito è senza dubbio la colazione.

E’ ora di finirla con insignificanti cappuccini e brioches! E’ ora che anche noi Europei continentali ci evolviamo verso colazioni più sostanziose e soprattutto salate!

Fate entrare la mia “full English breakfast” please!

Alle ore 8:00 di sabato 8 agosto si spalanca la porta della cucina della piccola guesthouse che mi ospita in quel di Newcastle upon Tyne, ne esce una signora sorridente che con fare orgoglioso mi presenta il succulento piatto:

Your full English breakfast Sir”

E io, con gli occhi pieni di lacrime, “Oh lovely – Cheers!”

E’ la prima foto dell’album “Estate 2016

IMAG2028

Servono energie e calorie perchè oggi si parte per una nuova avventura a piedi: Inghilterra coast to coast lungo l’antico Vallo di Adriano, l’imponente fortificazione in pietra fatta costruire dall’imperatore romano nel II secolo d.C.

Il muro segnava il confine – il limes – della provincia romana e la sua funzione era quella di proteggerla dalle incursioni delle tribù del nord.

Diverse centinaia d’anni dopo la fine dell’impero romano un desiderio (molto romantico secondo me) di creare un percorso continuo lungo il Vallo di Adriano diventa fonte di ispirazione per gli studiosi prima e successivamente per una società più agiata che lentamente riscopre questa reliquia di epoca classica e desidera visitarla, toccarla e percorrerla nella sua interezza, nella pienezza della sua splendida cornice paesaggistica.

E fu così che nel 1987 l’Hadrian’s Wall diventa patrimonio dell’umanità dell’Unesco e fu così che nel maggio del 2003 viene ufficialmente inaugurato l’Hadrian’s Wall Path national trail: 84 miglia (134 km) da Wallsend (anticamente Segedunum) a est fino a Bowness-on -Solway (anticamente Maia) a ovest.

hadrian mapEd eccomi qua, deciso a percorrere, in questa mia settimana di vacanza, tutto il percorso da est verso ovest, una camminata nella storia e nella splendida cornice del north England.

Con me naturalmente l’inseparabile compagno di viaggio “Bruttofigliodiputtana1” contenente: tenda, sacco a pelo, giacca a vento e pantaloni waterproof, guida “WALKING HADRIAN’S WALL PATH”, mudande, calseti, un sugaman, ociai da soe e capeo de paja.

Primo obbiettivo quindi: raggiungere con il trenino il Mare del Nord, la spiaggia di South Shield.

Si parte da qui.

IMAG2045

Sono carico e sto bene. E’ il primo giorno di vacanza, c’è un sole pazzesco e un cielo terso, cosa piuttosto rara a queste latitudini. Sto partendo per un viaggio che in 7-8-9 giorni (who knows?!?) mi porterà ad attraversare un Paese intero da est a ovest, e lo farò camminando con la lentezza da riservare a un viaggio che appartiene al tempo anzi a più tempi, a più epoche e a uno spazio che sa di lontananza da qualsiasi cosa… Uno spazio “in culo ai lupi” come si dice dalle nostre parti.

Ho bisogno di tutto questo. Voglio gustarmi e ricordare ogni singolo passo di questo percorso.

“Somewhere between happy, and total fucking wreck
Feet sometimes on solid ground, sometimes at the edge
To spend your waking moments, simply killing time
Is to give up on your hopes and dreams, to give up on your…”

Da South Shield tramite un piccolo traghetto si attraversa il fiume Tyne e si raggiunge la sponda opposta ovvero North Shield e da qui si inizia a “petotare” lungo la ciclabile asfaltata in direzione Newcastle con tappa intermedia a Wallsend, l’antica Segedunum – Where Rome’s great frontier begins… or, more likely, ends! –

Nel mio caso ovviamente (esticàzzi) begins.

Qui un piccolo ma molto ben fatto museo racconta le tappe della costruzione del Vallo e offre la possibilità di acquistare per 5 Pound il passaporto ufficiale del Trail (il ricavato va alla manutenzione del sentiero) sul quale apporre i vari timbri delle “stamp stations” che si incontrano durante il cammino.

passportPassaporto alla mano mi rimetto in cammino e nel giro di un paio d’ore raggiungo l’area urbana di Newcastle con i suoi millemila bar lungo il fiume Tyne, i ponti (le pinte), i palazzi etc…

Sogno già la campagna, le mucche e le pecore.

Time to stop. Primi 18 km (senza Bruttofigliodiputtana1 sulle spalle) fatti.

Felice e contento mi godo l’ultima serata cittadina prima di un bel po’ di notti in campagna. Domani mattina zaino in spalla si va verso l’avventura; nessuna prenotazione e nessuna certezza.

Buonanotte popolo.

Jacopo

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,